Casa Editrice

Un furor progettuale e un apparato decorativo interrotto

L’Autore: Francesco Amendolagine

 

L’Argomento:

A Porta Castello, studiato come quinta d’angolo dal Palladio, si erge il palazzo Thiene Bonin Longare. La sua storia, che si svolge prevalentemente nella seconda metà del sedicesimo secolo, è segnata dalla presenza di due comproprietari dell’area: i conti Horatio e Francesco di Thiene, zio e nipote, che ingaggiano uno scontro silente per acquisire il diritto alla propria discendenza di innalzare la dimora di famiglia. Sarà Francesco, tra il 1572 e il 1593 a dare inizio alla costruzione ma sarà Enea, del ramo di Horatio, a portarlo a termine tra il 1593 e il 1625. Alla fine di tutte le battaglie rimangono le ferite e i relitti. La ricerca ha rilevato sia il furore progettuale che coinvolse il Palladio prima del 1562 che interessò anche la proprietà limitrofa del conte Giulio Capra, sia il successivo scontro fra i committenti di Thiene. Emerge così dalla Storia la compresenza di tre progetti per tre lotti da parte di tre committenti, tutti tracciati dal Palladio intorno al 1562. Il risultato fu che su disegno dell’architetto vicentino sorse un unico palazzo postumo che vide la direzione dei lavori di Vincenzo Scamozzi e la stesura di un apparato decorativo, al piano terra, che pone oggi, dopo le ricerche, ancora inquietanti domande. A queste si è tentato di dare una risposta correlando gli stucchi del Palazzo a quelli del contemporaneo cantiere della “Ritonda” che vide la compresenza a Vicenza degli stuccatori Lorenzo Rubini e di Ottaviano Ridolfi.

L’Autore:

Saggi di:

FRANCESCO AMENDOLAGINE, architetto e docente di storia dell’architettura e restauro dell’Università degli Studi di Udine, direttore dell’Associazione Scientifica Palazzo Cappello, Centro Internazionale per la Ricerca ed il Restauro degli Apparati Decorativi Barocchi e Neoclassici

FEDERICO BULFONE GRANSINIGH, dottore in architettura e dottorando dell’Università degli Studi di Udine VALERIA CAVERZASI, dottoressa in architettura laureata all’Università IUAV di Venezia FRANCESCA MASTRI, dottoressa in architettura laureata all’Università IUAV di Venezia ABDUL KADER MOUSSALLI, architetto e dottorando dell’Università degli Studi di Udine

STEFANO NOALE, dottore in architettura laureato all’Università IUAV di Venezia LIVIO PETRICCIONE, architetto laureato all’Università degli Studi di Udine FRANCESCO PETRUZZELLI, architetto laureato all’Università IUAV di Venezia RENATO PORTOLAN, direttore del Centro di Restauro Renato Portolan di Pordenone

Formato: 22×26 cm Pagine: 224  Illustrazioni: Si Legatura: Brossura Prezzo: 40,00 Collana: Secreta Lingua: Italiano  ISBN: 978-88-97928-51-5 Editore: LA TOLETTA  edizioni Uscita: Novembre 2013