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Veneziani [quasi] famosi. 282 modi di vivere la città

Autore: Alberto Fiorin, Sebastiano Giorgi, Alessandro Rizzardini, con testo di Tiziano Scarpa

 

L’argomento

Tutti, dal sindaco allo sbandato che chiede l’elemosina, viviamo e camminiamo insieme nei medesimi luoghi, nello stesso agglomerato di isole, frequentando gli stessi cinema, i pochi rimasti, lo stesso mercato di Rialto, la stessa spiaggia del Lido, gli stessi negozi, ristoranti, bar. Ecco perché a Venezia, più di ogni altro luogo al mondo, ha senso fotografare chi ci vive. Facce che sono come pietre, volti incrociati mille volte. Capita che di persone con cui non abbiamo mai scambiato una parola conosciamo orari, abitudini e perfino modo di camminare. “Veneziani [quasi] famosi” è quindi l’istantanea della Venezia d’oggi, un libro di vedute umane che una volta tanto dà dignità alla comunità oltreché alle pietre. Il libro racchiude 282 volti di veneziani, più o meno famosi non importa, colti da Alessandro Rizzardini nella loro quotidianità e descritti da una breve didascalia, venti di loro hanno invece un profilo più ampio attraverso il quale si può intravedere uno spaccato autentico della comunità veneziana.

 

Gli Autori

ALBERTO FIORIN, nato a San Polo e residente a San Nicolò dei Mendicoli, si dedica professionalmente a diffondere l’uso della bicicletta non solo come mezzo di trasporto ma anche come strumento di cultura e di conoscenza del mondo. Gli piace cioè sfruttare l’energia pulita dei suoi muscoli per visitare nazioni e popoli con un ritmo “lento”, che consenta un contatto più ravvicinato e diretto alle singole realtà. Ha organizzato spedizioni ciclistiche in Unione Sovietica, in Cina, in Medio Oriente, in Scandinavia, in Egitto. Ha al suo attivo diversi libri: “Fanti e denari. Sei secoli di giochi d’azzardo”, “Strade d’Oriente, in bicicletta da Venezia a Pechino”, “Salam Shalom, da Venezia a Gerusalemme in bicicletta”, “Parole a pedali, 365 pensieri in bici”, “Il vento dei fiordi, in bicicletta da Venezia a Capo Nord sulla rotta del baccalà”, “Ciclovia del Danubio. Da Passau a Vienna”, “Ciclovia Destra Po”, “Le piste ciclabili della Val Pusteria”, “La ciclovia della Drava, da Dobbiaco a Maribor”, “Pedalando sull’acqua”.
SEBASTIANO GIORGI, giornalista, scrittore, viaggiatore. Da buon reporter scrive di tutto essendo esperto di quasi nulla. Coltiva mille passioni: nautica e marineria, cinema e calcio, scherma e voga alla veneta, archeologia e architettura, ma soprattutto viaggi. Ha scritto, collaborato, ideato e dato il suo contributo ad una serie progetti editoriali tra cui i libri: “Lidhollywood”, “La mia terra”, “Storia de I Antichi”, “Una vita nel Vento”, “Grandi ragazzi”. Ha curato il libro ufficiale del Centenario del Venezia “Un secolo di calcio Venezia”, scritto “Cent’anni da leoni” e collaborato al documentario “Chi crea Venezia”. Viaggiando tra Europa, Sudamerica e Oriente ha pubblicato su riviste e quotidiani reportage su Indonesia, Nepal, Tibet e Galapagos. Da qualche lustro collabora con il quotidiano “La Nuova Venezia”, da dieci anni è direttore della rivista “Lagunamare”, da un anno corrispondente da Varsavia per “Italia Oggi” e redattore di “Gazzetta Italia”, prima pubblicazione in italiano-polacco. Sogna una Venezia più abitata, più marinara, più contemporanea, meno conformista.
ALESSANDRO RIZZARDINI, è nato a Venezia, a Cannaregio, direttamente in casa della nonna. Ha frequentato molto la Misericordia e alcuni dei più nobili patronati veneziani, con annesso campo da basket. Ha fatto in tempo a nuotare alla piscina Rari Nantes a Piazzale Roma e a correre in bicicletta nelle Corti Grandi alla Giudecca. È diventato giornalista pubblicista nel 1988 dopo aver scritto e fotografato per molte testate e nell’impeto creativo ha fondato, l’Associazione Ve.Sport, la testata giornalistica omonima e il sito internet. In coppia con Franco Bacciolo e altri amici ha scritto e pubblicato una decina di libri sullo sport veneziano e prodotto il DVD “Una laguna, cento anni, mille gol” in occasione del centenario del Calcio Venezia (2007). Ha una notevole biblioteca beatlesiana e una discreta competenza sui Fab Four, ama rileggere nei momenti di depressione Charles Bukowski, si commuove ai racconti di Soriano, adora Irvine Welsh ed è forse uno dei pochi a conoscere Luciano Bianciardi. Voga quando può e viaggia quasi sempre in direzione della Grecia o della Romagna, è diplomato ragioniere e lavora come distaccato Actv a Vela.
Formato: 14×18,5 cm Pagine: 192+copertina Lingua: Italiano Illustrazioni/legatura: Illustrato, Brossura cucita Prezzo: 17,00 Euro ISBN: 978-88-88028-60-6 Collana: Oselle Editore: Studio LT2 Uscita: Oselle 2010